Vicenda Carrer: posizione di ASAMSI

Alla luce degli avvenimenti degli ultimi giorni, si ritiene opportuno rinnovare agli associati ed a tutti coloro siano interessati, la posizione di ASAMSI in merito alla vicenda Carrer.
Sin dall’inizio, ASAMSI ha inteso condividere e perorare con determinazione la causa della piccola Celeste figlia dei signori Carrer nostri associati.
Oggi la loro battaglia è innanzitutto una battaglia per la legalità affinché ciò che è previsto dalla legge italiana, applicato da uno dei migliori ospedali italiani, non gli venga negato.
Senza entrare in merito a questioni puramente cliniche, si vuole qui sottolineare che il disposto legislativo che prevede il ricorso alle cosidette “cure compassionevoli” è un esempio di cultura e sensibilità, teso esclusivamente alla salvaguardia della vita laddove, “estrema ratio”, risulti impossibile, per esigenze temporali delle aspettative di vita dei pazienti, la stretta osservanza della canonicità dei passaggi formali.
Questa delicatissima e sacrosanta risorsa sta permettendo alla famiglia Carrer ed in particolare alla piccola Celeste il prosieguo di cure che sicuramente non significheranno “la completa guarigione”, ma che attualmente si rilevano l’unico strumento per poter continuare a sperare.
ASAMSI, il proprio direttivo e le tantissime famiglie che seguono trepidanti questa vicenda, al momento gioiscono nell’apprendere dei seppur lievi miglioramenti che si sono manifestati nella piccola Celeste e si augura che possano confermarsi anche in futuro tanto da determinare le condizioni per un eventuale protocollo e una sperimentazione che possa coinvolgere un maggior numero di pazienti.
26 Agosto 2012 Consiglio Direttivo ASAMSI
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